28 novembre 2020 - 14:59
Assassinio Fakhrizadeh, provocazione sionista: c'è tempo per colpire ancora Iran

- La reazione provocatoria del direttore di un think tank sionista, all'assassinio del martire Mohsen Fakhrizadeh.

ABNA24: Mark Dubowitz, amministratore delegato della Foundation for Defense of Democracies e grande critico dell’accordo sul nucleare iraniano del 2015, in un messaggio provocatorio, riferendosi a quanto è rimasto ancora  dal mandato di Donald Trump, ha scritto che mancano ancora quasi due mesi per colpire l'Iran.

Non è un mistero che il presidente eletto stia pensando a come riportare in vita il famoso Piano d'azione congiunta globale ( JCPOA ossia BARJAM in farsi), firmato nel 2015 da Barack Obama (di cui era vicepresidente) e abbandonato tre anni più tardi da Trump. Biden ha più volte espresso la sua disponibilità a ridiscutere il ritorno statunitense ai tavoli. C'è chi parla di un possibile ritorno al multilateralismo e al rispetto del diritto internazionale promesso da Biden il che potrebbe portare la nuova amministrazione a evitare strumenti come le sanzioni unilaterali e a cercare una convergenza con i vecchi alleati europei”.

Manca però dieci settimana. E l’amministrazione Trump sembra pronta ad alzare, in questi ultimi 70 giorni, un “muro di sanzioni”, per riprendere l’invito avanzato un anno e mezzo fa sulle colonne del Wall Street Journal dall8 stesso Mark Dubowitz, Axios.com ha rivelato che l’amministrazione Trump, Israele e diversi Paesi del Golfo stanno lavorando a una nuova ondata di sanzioni contro l’Iran. 

Dubowitz a capo del DDF con sede a Washington ha affermato su Twitter che fino all'inizio ufficiale dei lavori  della nuova amministrazione esiste molto tempo finché  Washington e Tel Aviv possano infliggere gravi danni all'Iran.

Mohsen Fakhrizadeh, capo dell'Organizzazione per la ricerca e l'innovazione del Ministero della difesa e del sostegno delle forze armate iraniane, è stato ucciso venerdì sera in un attacco terroristico vicino a Tehran.

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